Wednesday, September 02, 2009
Difendiamo la Paolo Grassi!
Allego di seguito l'ultimo comunicato degli studenti della scuola.
Cari tutt*,
in seguito agli incontri tenutisi in questi giorni a scuola e in linea con le posizioni espresse dal comunicato stampa del 23 luglio sottoscritto da tutti noi e da importanti personalità del teatro, vi comunichiamo gli appuntamenti per le prossime azioni .
Sottolineiamo l’importanza della presenza massiccia di tutti quanti, ne va dell’autonomia della nostra scuola, della qualità della nostra formazione e della credibilità della nostra protesta.
Per dare visibilità ai nostri problemi e per ottenere l’appoggio della pubblica opinione, dei media e di tutti i fruitori del teatro, e per ottenere una partecipazione seria e informata della cittadinanza alla manifestazione del 7 settembre, abbiamo deciso di intraprendere le seguenti azioni:
4 SETTEMBRE: appuntamento ore 19,30 davanti alla Scala, per la prima serata del festival MITO a Milano.
Si distribuiranno volantini per spiegare la situazione e invitare a partecipare ai presidi del 7 e alle serate che si terranno successivamente a scuola.
6 SETTEMBRE: appuntamento ore 19,30 davanti al Piccolo Teatro, in occasione di due anteprime assolute al Teatro Studio. Stesse finalità informative e di coinvolgimento.
7 SETTEMBRE: PRESIDIO ARTISTICO
9,30 Concentramento in P.zza XXIV Maggio, presso il circolo Lato B e spostamento autorizzato.
10,00 Presidio artistico davanti alla Fondazione SCM in via Alzaia Naviglio Grande, 20, per consegnare il programma e la ricandidatura di Maurizio Schmidt.
12,00 Presidio artistico davanti a Palazzo Marino, sede del comune di Milano.
13,30 Scioglimento del presidio e rientro a scuola per preparare l’evento della sera stessa.
Durante tutta la manifestazione e negli spostamenti coinvolgeremo più cittadini possibili, consegnando loro volantini e invitandoli nella nostra scuola, che aprirà le porte a tutta Milano nelle serate a venire.
ABBIAMO BISOGNO DELLA PARTECIPAZIONE DI TUTTI E SUBITO!
PORTATE AMICI, PARENTI, CONOSCENTI, FIDANZATI, AMANTI CHE ABBIANO VOGLIA DI SOSTENERCI.
PIU’ SIAMO MEGLIO E’!!
Comitato degli Studenti Difendiamolapaolograssi
Wednesday, July 08, 2009
G8
Roma, 7 lug. (Apcom) – Volevano solo prendere la metropolitana per raggiungere gli altri manifestanti alla Sapienza. Ma sono stati caricati dalla Guardia di finanza che li ha respinti indietro per centinaia di metri, fino a scatenare una “caccia all’uomo” per le vie del quartiere Testaccio. È la ricostruzione avanzata dagli studenti dell’Onda di Roma, che questa mattina avevano organizzato una manifestazione nei pressi dell’Università Roma3. Il corteo, spiega Valerio del centro sociale Acrobax, è partito dalla facoltà di architettura. Da lì si è mosso verso piazzale della Piramide. “Ci siamo fermati solo qualche minuto a Porta San Paolo, la manifestazione era tranquilla e pacifica, come si può vedere anche dalle foto che sono già circolate sui siti internet dei quotidiani. Quando siamo arrivati nel piazzale della Piramide, ci siamo mossi verso l’ingresso della stazione della metropolitana. La Guardia di finanza, però, ci ha preceduto bloccando gli ingressi, dopo di che ci ha caricato. A quel punto ci siamo spostati dall’altra parte della piazza, ma i militari ci hanno caricato di nuovo. Fino a quel momento il corteo era stato assolutamente pacifico. Nessun lancio di oggetti, nessun danneggiamento, solo qualche coro. È stato solo al ritorno, mentre scappavamo di nuovo verso la facoltà di architettura, che qualche cassonetto è stato rovesciato. La Finanza ci ha inseguito con le camionette sin dentro il quartiere di Testaccio, dove ci ha caricato almeno altre tre volte”. “E’ stato lì – aggiunge un altro manifestante – che è scattata la caccia all’uomo. Agenti, sia in borghese che in divisa, ci hanno inseguito fin dentro bar e locali, qualcuno si è rifugiato anche nella casa di qualche residente che ci ha aiutato. Ho visto anche qualcuno preso al volo dai finanzieri che passavano con la camionetta e che si sporgevano dal portellone per bloccarlo mentre correva”. “Dei 35 fermi di questa mattina – spiega Valerio – non sappiamo ora quanti saranno convalidati in arresto. Gli avvocati per adesso ci dicono che tutto può succedere. Può darsi nessuno – conclude – può darsi tutti”. Al momento, risultano 10 gli arresti convalidati.
http://forumambientalista.wordpress.com/2009/07/07/g8-roma-corteo-pacifico-caricato-dalla-gdf/
Appello Importante
Signor Presidente,il 23 giugno 2009, nella centrale piazza Bellini a Napoli, una studentessa di 26 anni, Maria Luisa Mazzarella , nella circostanza di trovarsi a difendere un proprio amico omosessuale dalle offese e dalle violenze fisiche per opera di un gruppo di coetanei, è stata lei stessa oggetto di un duro atto di violenza verbale e fisica che le ha procurato lesioni su tutto il corpo e l’ha esposta al rischio di perdere addirittura un occhio.In un contesto sociale in cui si moltiplicano gli atti di violenza dettati dall’odio nei confronti di cittadini con un differente orientamento sessuale e che spesso si consumano nell’indifferenza generale di coloro che vi assistono, il gesto di Maria Luisa assume un innegabile valore non solo simbolico. Ci permettiamo pertanto di chiederLe di valutare la possibilità di concedere a Maria Luisa la medaglia al valor civile per aver messo a rischio la propria stessa vita in difesa di un coetaneo vittima della violenza omofoba.Confidiamo nella Sua sensibilità in modo che Maria Luisa possa vedersi conferita la massima onorificenza della Repubblica.Cordialmente,i cittadini di seguito firmatari.
Per firmare cliccare al link
http://www.gay.it/unamedagliapermarialuisa/
Wednesday, May 27, 2009
Recensione di Versione 2.0
Marco Di Stefano
Edizioni Tespi, Roma, 2008
Un bigino di miti in versi? Un catalogo di personaggi sbalzati fuori dalle pagine di una letteratura greca e riproposti in chiave moderna, sotto una luce che li renda più accattivanti, o piuttosto li trasformi in abitanti di un mondo familiare al lettore?
Nessuna di queste definizioni ricostruisce appieno l’operazione poetica al centro di “Versione 2.0 – 31 tragedie contemporanee” (Tespi, 2008), la seconda raccolta in versi di Marco Di Stefano, classe 1981 e un diploma alla scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Di Stefano, che oggi insegna drammaturgia e regia nei laboratori del Dams di Torino, è anche
assistente di Renato Sarti presso il Teatro della Cooperativa a Milano.Il suo esordio letterario risale a tre anni fa con un volume di Haiku “Sessanta lame all’ora - Analisi in forma di Haiku” (Il filo, 2006). Focus della riflessione, la modernità e le sue storture, che vanno di pari passo con quelle dell’anima. Perché mentre «Anche quest’alba / la Palestina brucia / in technicolor», «Venticinque anni / colano come cera / dal davanzale». E così il gioco di indagine del fuori si scambia con l’osservazione del dentro, il visto in esteriore si alterna al vissuto interiore. È allora che emergono scenari metropolitani come interrotti, «anelli che non tengono» di montaliana memoria, si aprono su close up in soggettiva disarmante: «Anni passati / davanti a microsoft word / la cute secca».
Ma tutto questo è a un passo prima della scrittura. Un astuto montaggio rielabora e ricuce le storie e le ossessioni dei protagonisti. Il risultato sono tanti mini-copioni che il regista-autore mette in scena sulla pagina, con potenza inedita, davanti al lettore-spettatore.
E i personaggi del mito, in questo passaggio, mutano e si svelano nella loro nuova identità-interiorità.
Così Elena la si incontra in metropolitana, e il lettore, con gli occhi di Paride, la guarda come la guardano due giovani con le cuffie dell’Ipod vestiti Dolce&Gabbana. E lei, tanto bella da far interferenza con gli scambi dei binari, timida, legge un libro che tiene sulle ginocchia, senza sapere che quelli «possono scatenare una guerra pur di averti».
Arriva poi in scena Antigone, ragazza di 18 anni con l’orecchino al naso e i jeans a vita bassa. Nella litania, quasi una danza in parole, che le viene dedicata, è tratteggiata una donna-bambina tanto inesperta del mondo quanto ardita da sfidarne le leggi non scritte, divine o umane non importa. Nella prima scena è accoccolata tra i mobili dell’Ikea a leggere No logo di Naomi Klein, poi la si vede infervorata tra le strade di Genova a gridare con i no global.
Decostruiti e riassemblati in questa nuova parte, i personaggi del mito sono ora attori inesperti. Banali e deboli, forse, ma di una debolezza che turba perché la si riconosce come universale e particolare insieme, che appartiene alla dimensione della tragedia come a quella della quotidianità.
E così, nella vicenda di Medea, «La nutrice è un personaggio inutile / se la storia è incisa sul corpo dei due amanti», mentre l’autore sta come Filottete, con la ferita aperta, a guardare i compagni che se ne vanno e lo abbandonano. Come è stata abbandonata Andromaca, che nel suo personale reality show interpreta il ruolo di spettatrice solitaria mentre a recitare, nella vita come su un palco, è il pubblico-massa di maschere mute, in un componimento metateatrale tra i più originali della raccolta.
Francesca Gambarini
Tuesday, May 12, 2009
Toys a RIgenerazione - domenica 17 maggio
Nuove esperienze teatrali in scena tra Milano e il Piemonte
Il progetto milanese Previsioni e quello piemontese Rigenerazione uniscono le forze per promuovere e far conoscere le giovani compagnie teatrali che si sono particolarmente distinte nell’ambito delle due selezioni.
Il 17, 20 e 21 maggio le tre compagnie selezionate da Previsioni saranno in scena a Biella mentre nel mese di luglio le compagnie selezionate da Rigenerazione saranno in scena a Milano nell’ambito del Festival Arlecchino nelle città.
La Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte si sono interrogate, in consonanza con la loro vocazione, sulla necessità di dare spazi e possibilità di produzione e visibilità alle giovani compagnie emergenti in modo costante e sistematico.
Previsioni e Rigenerazione sono le risposte che queste due realtà hanno messo in campo.
Valore aggiunto ai due progetti è la collaborazione nata tra le due realtà che permette alle compagnie selezionate di travalicare i confini regionali andando in scena in contesti importanti e differenti da quello di appartenenza.
Il progetto di collaborazione tra le due realtà si declina in due momenti di ospitalità reciproca:
Nel mese di maggio 2009 le compagnie selezionate nell’edizione 2008 di Previsioni saranno in scena a Biella nel corso della rassegna di RIgenerazione.
Domenica 17 maggio la compagnia Crolloprospettico sarà in scena con TOYS Studio per una Salomè mutilata, spettacolo in cui, accompagnati dal sociologo Zygmunt Bauman, si intraprende un percorso di ri-scoperta dell’amore all’interno della società del consumo.
Mercoledì 20 maggio la compagnia Macelleria Ettore porterà a Biella lo spettacolo La porta Aperta, piccola tragedia familiare. Un’indagine ironica e spietata sul processo di creazione della propria identità. Uno spettacolo per dire che Il bello di una famiglia è di saperla lasciare.
Giovedì 21 maggio è la volta di Malabobora con P.A.C.S. (Pamela. Alberto. Chiara. Stafano.): Qual è il significato della promessa di matrimonio? La famiglia tradizionale non sempre funziona, per chi non ne condivide il modello o se ne trova obbligatoriamente al di fuori, esiste un riconoscimento del diritto alla differenza e soprattutto a non restare soli?
Quest’estate saranno invece le compagnie piemontesi ad essere ospitate a Milano presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, all’interno del Festival/laboratorio che si terrà da martedì 7 a venerdì 17 luglio.
Previsioni è un progetto artistico e formativo. Ha come finalità l’accompagnamento dei giovani diplomati della Scuola Paolo Grassi, dell’Accademia Internazionale della Musica e della Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media verso la professione, offrendo al pubblico e al sistema teatrale, musicale e cinematografico milanese un osservatorio sulle fantasie creative delle ultime generazioni.
L’edizione 2009, il cui bando si è chiuso il 20 aprile, vedrà l’esibizione delle compagnie selezionate in 6 teatri milanesi nel mese di settembre.
Previsioni - giovani proposte per la scena milanese è un progetto ideato dalla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, in collaborazione con il Comune di Milano - Settore Spettacolo e con CRT, Sala Fontana, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera e Teatro Verdi e con il sostegno della Fondazione Cariplo.
Rigenerazione
Dal 14 al 31 maggio si svolge tra Biella, Vigone (To) e Chiaverano (To) l’edizione 2009 di Rigenerazione.
Tre le compagnie piemontesi selezionate:
Tecnologia filosofica presenta Gymnasium, spettacolo di teatro-danza che indaga il pianeta giovanile nelle trasformazioni dell’età adolescenziale; Compagnia Torcigatti porta in scena lo spettacolo Troppa Polvere su Marte, che narra in modo surreale e curioso la vita di Ingvar Kamprad, fondatore di IKEA; Piccola Compagnia della Magnolia propone Hamm-let - Studio sulla Voracità, elaborazione drammaturgica basata su Hamlet di William Shakespeare e HamletMachine di Muller.
A dispetto delle tante preoccupazioni sulla mancanza di mezzi e prospettive, il Circuito Teatrale del Piemonte si impegna con questa iniziativa a continuare a credere nel futuro e nella giovane creatività che di questo futuro è espressione lampante.
RIgenerazione è un progetto ideato dalla Città di Torino, Vice Direzione Generale Gabinetto del Sindaco e Servizi Culturali - Settore Eventi Culturali, dalla Fondazione Teatro Stabile di Torino e dal Sistema Teatro Torino in collaborazione con la Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte e con AGIS (Associazione generale Italiana dello Spettacolo).
Un ringraziamento doveroso per la realizzazione di quest’appuntamento va inoltre alle seguenti istituzioni locali: l’Associazione Il Mercato dei Sogni/Festival delle Cantinelle e Residenza Multidisciplinare Arte Transitiva Stalker Teatro, il progetto Morenica – Cantiere Canavesano Residenza Multidisciplinare, l’associazione Dunamis, il Comune di Chiaverano e il Comune di Vigone.
Arlecchino nelle città
Festival - laboratorio giunto quest’anno alla seconda edizione che si terrà dal 7 al 17 luglio presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Wednesday, March 04, 2009
8 marzo
Wednesday, February 11, 2009
Previsioni. Intervista a Marisa Villa
Sotto tregua - 16 febbraio 2008

“Saresti disposto a dare la tua voce a uno dei tanti bellissimi testi che ci arrivano da Palestina-Israele, e che aiutano a illuminare il presente, a non dimenticare il passato e ad aprire spiragli su un futuro non ripetitivo e meno feroce?”
È con queste parole che, verso la metà di gennaio di quest’anno, abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri migliori uomini e donne di teatro di dare vita a un oratorio o corale a più voci sui fatti di Gaza.
L’occupazione ‘invisibile’ che da tre anni ha trasformato la Striscia di Gaza nella più grande prigione a cielo aperto del mondo è inaccettabile. E il massacro di civili palestinesi attuato dal 27 dicembre 2008 e sottratto alla vista di testimoni è troppo doloroso.
Se abbiamo pensato a testi e voci che sappiano uscire dal silenzio e dall’ancor più disturbante chiacchiericcio mediatico, non è per esprimere il nostro lutto o denunciare soltanto, ma per creare insieme un luogo di pensiero e di ascolto, dove la parola riprenda a farsi sentire limpidamente e possa essere raccolta e trasportata altrove, fuori dal buio opaco del tornaconto politico e delle sue inerti frasi fatte.
Maria Nadotti, Paola Redaelli, Caterina Serra
Su Eluana Englaro. Poi basta.
Wednesday, January 28, 2009
Appello per il Conchetta!
Pubblico di seguito l'appello ufficiale per riaprire Cox 18.
Lo sgombero del Conchetta è l’ultimo segnale dell’insensibilità sociale e culturale di chi governa Milano. È l’ultimo atto dell’ottusa catena di scelte che stanno rendendo irriconoscibile il volto della nostra città.
Si sta procedendo sulla strada dell’omologazione, con il chiaro obiettivo di costruire una città in cui siano assenti le diversità, il dialogo e le culture. Una città in cui gli unici divieti assenti sono contro i poteri forti e la loro onnivora spinta a divorare fino all’ultimo centimetro di territorio.
È questa la Milano che vogliamo? Vogliamo aspettare che anche l’ultimo filo d’erba ci venga strappato da sotto i piedi o pensiamo di dover reagire?
Un editorialista del Manifesto chiedeva “Milano da che parte sta?”. Noi rispondiamo che la grande mobilitazione antirazzista per Abba e lo straordinario corteo di sabato, hanno mostrato che in questa città esistono energie, forze vive, spiriti liberi che ancora non si rassegnano al velo oscurantista che punta a cancellare cultura e umanità.
La sinistra non può attendere oltre, divisa tra generosità impotente o timidezze. La sinistra, in tutte le sue articolazioni può e deve impegnarsi in una grande battaglia per la libertà e la democrazia. Deve incontrarsi subito per avviare una grande iniziativa unitaria e una battaglia culturale e di civiltà.
Noi siamo pronti.

