Friday, October 24, 2008

SHALL WE DANCE: PER CECILIA
SCUOLA D’ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI
VIA SALASCO 4 – 20136 MILANO
DALLE ORE 16.30 ALLE ORE 23
LA DANZA DEL RICORDO
UNA MARATONA

Danzatrice, d’ogni trascorrere
Trasposizione nel passo: come l’offrivi!
E nel finale il vortice, quest’albero di movimento,
tutto non concentrava in sé l’anno, già dileguato?
Reiner Maria Rilke da I sonetti a Orfeo (II-18)

Qualche tempo fa la Scuola D'Arte Drammatica inaugurò una rassegna settembrina intitolata SHALL WE DANCE: il titolo riproposto ora segna una continuità progettuale che il Corso di Teatrodanza, vorrebbe mantenere anche per dare costante visibilità ai suoi allievi ed ex-allievi, spesso attivi in gruppi e compagnie nazionali, europee e internazionali. L'odierna occasione, in particolare, coniuga gioia e rimpianto, letizia e nostalgia.
SHALL WE DANCE: PER CECILIA nasce come contributo alla Festa del Teatro ma anche, e soprattutto, su iniziativa di ex-allievi diplomatisi nel 2001, per ricordare Cecilia Poli, prematuramente scomparsa nell'agosto di due anni orsono: una radiosa danzatrice dai grandi occhi azzurri e dalla spasmodica necessità di stare in scena che riteneva la Scuola una sua seconda casa, e che nei tre anni della sua permanenza, amatissima dai compagni di corso, ha sparso attorno a sé quella stessa serenità combattiva che l’ha portata a superare diverse e dolorose operazioni nella speranza di vincere, anche dopo essere diventata mamma, la battaglia intrapresa contro una malattia fatale.
Otto tra i compagni di Cecilia presentano, a conclusione di questa vera e propria maratona di ex-allievi “Paolo Grassi”, brevi danze o performance in suo onore. Giustificati per obblighi di lavoro all’estero, anche i colleghi assenti di quel corso conclusosi nel 2001 - per certi versi eccezionale quanto a numero di talenti e coesione di gruppo - si stringono attorno al suo ricordo.
Gli altri partecipanti a SHALL WE DANCE: PER CECILIA hanno generosamente aderito all’iniziativa con brevi lavori in corso, assoli definiti o in via di definizione, danze di gruppo collaudate o in fieri. Si sono diplomati dopo ma anche prima di Cecilia e non l’hanno mai conosciuta. Anche tra questi ex-allievi ormai professionisti, vi sono innumerevoli assenti, che avrebbero voluto partecipare senza riuscirvi. Diplomarsi nel Corso di TeatroDanza della “Paolo Grassi” significa non solo coltivare un sogno ma tanto spesso realizzarlo. Come avrebbe voluto anche Cecilia.
Marinella Guatterini



FESTA DEL TEATRO – SHALL WE DANCE: PER CECILIA
SABATO 25 OTTOBRE 2008 – SCUOLA D’ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI
SALA TEATRO DALLE 16.30 ALLE 23

ORDINE ESIBIZIONI:

16.30 COMPAGNIA CROLLOPROSPETTICO (CORTILE) “IN VITRO”
16.50 COMPAGNIA IN-STABILE (CORTILE) “SOTTOVUOTO”
17.15 LARA GUIDETTI E SANPAPIE’ “ISANTANEA DI BOH”
17.40 LUCA ZANGHERI “THE END OF A LOVE”
18.00 ELEONORA BONVINI E FRANCESCA PENZO "VIDEO"
18.20 PAOLA BEDONI “L’EQUILIBRIO DELLE NUVOLE” (ESTRATTO)
18.40 PAUSA CON BUFFET
19.30 ELISA ZUCCHETTI E ESPZ “FLIPSIDE – 1° STUDIO A MILANO”
20.10 ERICA GIOVANNINI “SCRITTO A MATITA”
20.40 BREVE INTERVALLO
21-23 POLI DANZANTI: SERGIO ANTONINO “CONTINUUM” (video)
SANDHYA NAGARAJA “LULLABY”
CATERINA MOCHI SISMONDI “JIKAN”
ISABELLA FILIPPINI “SOLO PER TE”
ROBERTO BAFFA “SOLO WITH CARPET”
YONG-MIN CHO “SENZA TITOLO”
STEFANIA D’ONOFRIO “WEDDING”
ADRIANA TOLEDO “IL PASSAGGIO”
POLI DANZANTI “FINALE”

Wednesday, October 22, 2008



Festa del Teatro 2008 - Milano
sabato 25 ottobre, dalle 16 alle 23

Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi

Shall we Dance? Per Cecilia

I danzatori ex-allievi del corso di Teatrodanza tornano a Milano da molte parti d'Italia d'Europa per ricordare la loro compagna Cecilia Poli, prematuramente scomparsa. Una maratona di danza, un'antologia di performance, che testimonia la vitalità del corso di Teatrodanza all'interno della scuola.


Crolloprospettico presenta:

InVitro
una performance di

Marco Di Stefano e Francesca Romano

con
Lorena Amico, Marco Di Stefano, Francesca Romano

Ore 16.30
cortile della scuola


InVitro è il primo movimento di un lavoro sull’alterità, un esperimento sui legami che corrono tra un individuo e ciò che reputa diverso e altro da sé. Siamo disposti a far entrare “l’altro” nel nostro spazio, nel nostro tempo? Qual’è il limite della nostra sopportazione, della nostra disponibilità? Qual’è il punto preciso in cui finisce l’ascolto e inizia il razzismo? Domande banali. O forse no. Non lo sappiamo ancora. Dobbiamo ancora capire il senso di questo percorso. Dobbiamo ancora capire se questo lavoro è inutile. O tremendamente necessario.

In vitro –primo movimento- è dedicato ad Abba, il ragazzo originario del Burkina Faso ucciso a sprangate il mese scorso per aver rubato un pacco di biscotti in un bar vicino alla Stazione Centrale di Milano.

Marco Di Stefano per Crolloprospettico

Sunday, October 05, 2008


FALENE

di
Marco Di Stefano

Regia Carlotta Origoni

Con Martina Desantis, Elisa Denti, Daniele Gaggianesi, Vincenzo Giordano, Mario Gualandi, Sara Urban

Una produzione Crolloprospettico / Teatro dei Filodrammatici

Lunedì 6 ottobre, ore 21
Piccolo Auditorium in piazza Dettori a Cagliari

Nuove Sensibilità nasce da un'idea del Nuovo Teatro Nuovo di Napoli e del Teatro Pubblico Campano, con il patrocinio dell'E.T.I. Ente Teatrale Italiano, ai quali si sono affiancate sei realtà teatrali nazionali (AMAT, Teatro Pubblico Pugliese, Teatro Stabile delle Marche, Teatro Stabile della Sardegna, Teatro Stabile d'Innovazione Filodrammatici, Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi) con lo scopo di presentare nuovi talenti, attori, registi ed autori, italiani al di sotto dei 40 anni. Fra i trenta progetti di spettacolo presentati al Teatro Festival Italia (Napoli 10-13 ottobre 2007), saranno realizzati i sette progetti finalisti nellle città sedi dei circuiti e dei teatri aderenti all'iniziativa. In particolare il Teatro Stabile della Sardegna patrocina a Cagliari le rappresentazioni de "I canti di Maldoror", "Oh Happy Day!", "Falene" e "Commedia all'improvviso".

Friday, October 03, 2008

FALENE

Allo Spazio Mil di Sesto San Giovanni, la rassegna dei vincitori del concorso "Nuove Sensibilità" comincia in questi giorni con uno spettacolo prodotto da Tieffe Filodrammatici scritto da Marco Di Stefano. "Falene", con la regia della giovanissima Carlotta Origoni, è una sorpresa molto piacevole che consigliamo caldamente di seguire (è in scena fino al 4 ottobre). Ispirato a Virginia Woolf e con 6 attori che tessono dialoghi e monologhi sulla trama delle loro vite, dall'adolescenza alla maturità alla vecchiaia. Amori manifesti e amori mal celati, dichiarazioni e silenzi, protagonismi e assenze. Come già dichiarato nelle note di regia siamo davanti a due spazi scenici, quello comunicativo e quello introspettivo, instradati sulla rarefazione. I personaggi, tre maschi e tre femmine, parlano sempre meno fra loro, parlano sempre più da soli e, col tempo, di comune e condiviso restano solo i ricordi, dolci o terribili. La prospettiva per tutti loro non è rosea, le passioni sono frustrate, le ambizioni pure: i grandi amori lasciano il cuore a sentimenti più innocui e rassicuranti, le mete più alte a traguardi in collina. Resteranno le domande, anzi LA domanda, a rodere dentro. Destino ineluttabile forse, soprattutto per chi abdica, si arrende, si abbandona e non affonda gli artigli sino in fondo. Una storia di perdenti e neppure magnifici. Dei miserabili messi in scena magnificamente.Colonna sonora perfetta, scenografia ridotta all'osso. Essenzialmente, uno spettacolo da vedere e sentire.

Antonio Cornacchia
www.vorrei.org